MILANO – Una mamma di 32 anni, Sonia, e sua figlia di sei anni, malata di tumore ai reni, costrette a vivere in un’auto parcheggiata in una piazzatta di Quarto Oggiaro, periferia nord di Milano, in attesa della chiusura delle graduatorie per l’ottenimento degli alloggi comunali prevista per luglio prossimo. La vicenda e’ stata pubblicata oggi dal quotidiano ‘E polis Milano’ e ha provocato numerose reazioni. Prima fra tutte quella dell’Aler che ha diramato un comunicato con le parole del presidente, Loris Zaffra: "Abbiamo gia’ provveduto a contattare la signora per rassicurarla della nostra vicinanza e soprattutto per accompagnarla nella richiesta di un alloggio in locazione temporanea destinato a cure e assistenza ai malati gravi con il supporto per l’istruttoria anche dell’Istituto dei tumori". Accanto all’interessamento dell’Aler quello di decine di lettori che hanno scritto a E polis e hanno offerto la propria casa sin da oggi alla donna e a sua figlia che vivono in auto da 4 mesi. Secondo quanto riferisce il quaotidiano la famiglia vive anche grazie al bar che offre loro la colazione e un bagno. Poi la piccola va a scuola e Sonia cerca un lavoro per mantenere la bimba.
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