MILANO – ?In Italia muoiono 40mila persone l?anno per tumore polmonare, circa 100 casi al giorno. E senza il fumo di sigaretta ci sarebbero l?80-90[%] di carcinoma polmonari in meno?. ? quanto ha dichiarato la vicedirettrice del dipartimento di Chirurgia toracica dell?Istituto europeo di oncologia Giulia Veronesi nel corso del convegno ?Donne, fumo e tumore al polmone?, tenutosi questa sera alla Camera del Commercio. ?L?inquinamento atmosferico, tutti i giorni sui giornali, ? responsabile in misura di gran lunga minore?, afferma Veronesi, che lamenta anche una scarsa attenzione della stampa: ?dopo le manovre governative come l?aumento del prezzo del tabacco o le scritte contro il fumo sui pacchetti di sigarette, la prevenzione più efficace resta l?informazione, di cui sono responsabili in primis medici e giornalisti?. Veronesi ha definito il fumo di sigaretta: ?causa del 30[%] di tutte le morti nel nostro paese. Maggiore di omicidi suicidi, eroina, alcool e aids?. E ha poi ricordato, alle molte donne presenti in sala, che ?mentre negli ultimi 10 anni il consumo di sigarette ? sceso negli uomini, ci? non ? successo nelle donne, dove ? invece restato fondamentalmente lo stesso, esponendole così a rischi sempre maggiori di ammalarsi di tumore al polmone?.
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