Centro Nazionale di Adroterapia Oncologica di Pavia entra in Alleanza contro il cancro

Il consiglio direttivo di Acc ha deciso, con voto unanime, di accogliere la richiesta del Cnao di unirsi alla più grande
rete di ricerca oncologica italiana. Il direttore scientifico Orecchia: “Condividere con il network Acc risultati clinici e sperimentazioni è un valore aggiunto per l’intera comunità scientifica”.
04 GEN – Il Centro Nazionale di Adroterapia Oncologica (Cnao) di Pavia entra a far parte di Alleanza Contro il Cancro
(Acc), la più grande rete di ricerca oncologica italiana. Lo ha deciso, con voto unanime, il consiglio direttivo di Acc che ha positivamente accolto la richiesta di Cnao, istituito come fondazione nel 2001 dal Ministero della Salute per la
realizzazione e la gestione di un centro di adroterapia per la cura dei tumori radio-resistenti e inoperabili, mediante
l’impiego di ioni carbonio e protoni.
“Alleanza Contro il Cancro – ha detto Ruggero De Maria, Presidente di Acc – è felice di accogliere il Cnao
nell’associazione. Il Cnao è un centro di eccellenza mondiale pioniere dell’adroterapia oncologica che coniuga
l’innovazione tecnologica con la ricerca clinica più avanzata. Il recente inserimento nei Lea del trattamento di una serie
di tumori con l’adroterapia permetterà di aumentare significativamente il numero dei pazienti che verranno curati al Cnao
che, d’altra parte – ha aggiunto De Maria – si potrà giovare della rete degli Irccs oncologici per continuare a eseguire
ricerche e studi clinici sempre più avanzati”.
Roberto Orecchia, direttore scientifico di Fondazione Cnao, commenta con entusiasmo l’adesione ad Alleanza Contro il Cancro
spiegando che “l’adesione conferma l’importanza della adroterapia e della conseguente ricerca scientifica a vantaggio del
malato oncologico. Poter condividere con il network di Acc i risultati clinici e le sperimentazioni in corso presso il
nostro centro è sicuramente un valore aggiunto per tutta la comunità scientifica. Cnao è l’unico centro in Italia e uno dei tre in Europa ad impiegare ioni carbonio per il trattamento di neoplasie localizzate in aree critiche o inoperabili. Siamo
convinti – ha concluso Orecchia – che grazie a questa nuova sinergia si potrà fare molto per fornire risposte sempre più
efficaci e concrete nella lotta contro i tumori”.
Il Centro Nazionale di Adroterapia Oncologica (Cnao) di Pavia è una fondazione senza scopo di lucro, innovativa e
tecnologicamente avanzata, istituita nel 2001 dal Ministero della Salute per la realizzazione e la gestione di un centro di adroterapia per la cura dei tumori radio-resistenti e inoperabili, mediante l’impiego di ioni carbonio e protoni. E’ uno
dei 6 centri al mondo, l’unico in Italia a trattare con protoni e ioni carbonio i tumori radioresistenti e non operabili
che non hanno altra possibilità di cura, come melanomi oculari, tumori solidi pediatrici e tumori ossei e del distretto
testa-collo (meningiomi, carcinomi adenoideo-cistici,…).
Per farlo il Cnao utilizza un sincrotrone, ovvero un grande e complesso acceleratore di particelle, frutto della tecnologia italiana, che scompone gli atomi e dirige i fasci di particelle sui tessuti tumorali.
Il sincrotrone del Cnao ha ottenuto dall’Istituto Superiore di Sanità la marcatura CE come dispositivo medico.
L’adroterapia presso il Centro viene erogata nell’ambito del Sistema Sanitario Nazionale per le patologie inserite nei Lea.

I trattamenti hanno dimostrato di essere affidabili, sicuri ed efficaci. Dal 2011 a oggi Cnao ha trattato oltre 1600
pazienti.
quotidianosanita.it 4.1.18

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